FanFiction Sonic X | Il coraggio di amare di celeste | FanFiction Zone

 

  Il coraggio di amare

         

 

  

  

  

  

Il coraggio di amare ●●●●● (Letta 1426 volte)

di celeste 

1 capitolo (conclusa) - 1 commento - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaSonic X

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

Dalle pieghe del tempo un antico potere ritorna. Il più grande di tutti...


  

Era una fresca notte di fine estate. Tutti dormivano profondamente, ma c'era chi aveva il sonno molto agitato: Sonic, sdraiato sul corrimano del balcone, era colto da un incredibile angoscia. Rivoli di sudore gli colavano dalla fronte. Stava vivendo un incubo: all'inizio si era trovato in un ambiente buio, pieno di un silenzio interrotto a metà del sogno da un pianto. Poi Sonic vedeva Amy sospesa, come se qualcosa la tenesse in aria; era lei che piangeva. Cercava di correre da lei, ma sembrava quasi che i piedi non volessero staccarsi dal suolo. Allora gridò o almeno gli sembrò di gridare:- Amy! Amy!- Dopo aver chiamato l'amata riccia, cadde dal corrimano, per fortuna sul balcone. Questo bastò non solo a svegliarlo, ma anche a procurargli un gran bernoccolo in mezzo alle orecchie.

Non era il solo a dormire male quella notte. Amy aveva fatto lo stesso identico sogno, solo che il piangente, disteso e ferito, era Sonic. Il suo atterraggio fu sicuramente più morbido: infatti cadde sul tappeto della stanza di Hella.

Nessuno li sentì cadere, in parte perché Hella russava come un elefante, in altra parte perché a quell'ora tutti dormivano profondamente.



Erano le 9 di mattina. Sonic si teneva una mano in testa: la caduta aveva lasciato un bel segno. Si trovava nella sala da pranzo e stava bevendo una bella tazza di cioccolata calda.

All'improvviso, entrò Amy sbadigliando.

A - Buongiorno, Sonic.

Sonic disse stancamente:- Buongiorno, Amy.

A - Hai dormito male?

S - Indovinato.

A - Sei caduto ancora dal corrimano!

S - Brava!

A - Oh, Sonic… è già la sesta volta questa settimana! Non potresti cercarti una posizione più… stabile?

S - Ormai ci sono abituato. E poi, non è neanche per quello che cado.

A - E allora cos'è?

Sonic stette zitto. Non voleva preoccupare Amy. A troncare proprio di netto la conversazione, arrivò Celeste, sveglia e scattante come non mai.

Ce - Ehilà! Buongiorno!

La risposta le arrivò stanchissima.

Ce - Ehi! Che succede? Un cimitero sarebbe anche più allegro!

Notò la stranissima stanchezza di suo fratello.

Ce - Sonic! Allora hai rifatto quel sogno! Incredibile! E pensare che poco tempo fa dormivi tranquillo e adesso il sonno ti viene turb…

Sonic le aveva tappato la bocca.

A - Quale sogno?

S - Niente, niente! Celeste faceva prendere aria alla bocca!

Amy finse di crederci. Se c'era qualcosa che Sonic non voleva dirle, lei voleva rispettare le sue scelte. Passò a un altro argomento.

A - Celeste, ma tu e Mike, visto che non vi siete fermate qui a casa di Chris, dove state?

Ce - Ah, guarda! Quel genio di Mike ha preso il relitto di quel "carro armato" che Eggman ha usato contro di noi il mese scorso, l'ha messo a posto e ne ha fatto un ottimo rifugio! Quella volpe è proprio un genio!

S - E adesso dov'è?

Ce - Insieme a Tails! Sta dando un'occhiata al Tornado X!



Ore 11. Sonic e Celeste erano usciti e ora si erano fermati in un boschetto di castagni dove avevano iniziato a parlare.

S - Mi sembrava di averti detto di non parlare a Amy del sogno che faccio ultimamente!

Ce - Scusami, è che pensavo che, visto che ora state insieme a tutti gli effetti, avesse il diritto di saperlo! Ma mi chiedo solo una cosa: perché ti stai preoccupando per un sogno?

S - Ciò che mi puzza è il fatto che lo sto facendo continuamente.

Ce - Non crederai mica che possa trattarsi di un sogno premonitore?!

S - E se anche fosse? Ho paura che sia così. Non voglio che a Amy capiti qualcosa di male!

Ce - Lo sapevo! Sei cotto, sei cotto!

Si mise a canticchiare.

Ce - Sonic e Amy se ne stanno sotto un pino

E si scambiano un bacino

S - Invece Celeste e Tails stanno sul comò e si danno un baciò!

Celeste la smise di cantare e bofonchiò:- Touchè!-. Poi sentì la tasca vibrare: era il suo cellulare.

Ce - Pronto?... Chris, che succede?... Ok, stai calmo, arriviamo!

Lo spense.

Ce - Sonic, ci sono dei guai in città!

S - Eggman, senza dubbio!



Più precisamente, i problemi erano sul ponte della città. Eggman stavolta aveva un robot veramente molto strano: aveva l'aria di essere un grosso serpente meccanico e il punto dove avrebbero dovuto esserci i denti terminava con un beccuccio. Il resto del corpo era irto di aculei. Tails e Amy erano già lì a dar battaglia, attenti a schivare lo strano liquido verdastro della serpe.

S - Ci siamo persi la festa?

T - Veramente abbiamo appena cominciato!

Ce - Ma se non ci vogliamo bagnare è il caso di sbrigarci!

Celeste non aveva tutti i torti: si stavano avvicinando certi nuvoloni neri di tempesta.

S - Ok, allora andiamo all'attacco!

E - Mi dispiace per te, riccio! Ma con questo liquido corrosivo abbatterò il ponte e ti farò annegare!

A - Ehi, non vale far leva su certi punti deboli!

E - Tu sta zitta!

Eggman lanciò un getto contro Amy che non fu abbastanza veloce da schivarlo e venne colpita alle gambe. Era già pronta a gridare ma si accorse che le gambe erano sempre lì. Il liquido non aveva avuto gli effetti sperati.

Ce - Fiuuu! Meno male!

Tutti si voltarono verso Eggman: tremava come una foglia. All'improvviso, scoppiò la tempesta. Il cielo era completamente oscurato, la pioggia era battente. Amy provò a chiamare Sonic, senza vederlo, nell'oscurità:-SONIC, STAI BENE?

S - SI', STA TRANQUILLA!

Eggman approfittò della loro distrazione e comandò al robot di colpirli. Esso eseguì il compito e Sonic e Amy sentirono la sua coda spinosa colpirli poco sotto la pancia e scaraventarli giù dal ponte. Caddero in acqua e Amy sentì che le stava accadendo qualcosa di strano… Ma non ebbe tempo di indugiare perché Sonic stava lentamente affondando. Lo afferrò per la vita e si mise a nuotare verso l'alto…



La tempesta era passata ma il cielo era grigio. Amy era riuscita a trascinare Sonic a riva, in un luogo nascosto. Lui era svenuto e non riusciva a rianimarlo ma per lo meno respirava. Si levò un vento freddo e Amy abbracciò Sonic per riscaldarlo con il suo calore corporeo. Ad un tratto, udì qualcuno chiamare :- Sonic! Amy!-. Erano Celeste e gli altri. Sonic si stava risvegliando ed Amy fu lesta a saltare in acqua appena Tails riuscì a vederli.

T - Sonic! Ragazzi! L'ho trovato!

Corsero tutti da lui. Celeste gli chiese :- Sonic, tutto bene?

S - Sì, almeno credo… Un momento! Avete visto Amy?

A - Sono qui.

La testa di Amy sbucò dall'acqua a un metro di distanza da loro.

M - Amy, guarda che il pericolo è passato! Puoi anche uscire dall'acqua.

Lei abbassò gli occhi e mormorò :- Scusatemi, ma non posso…

S - Mi spiegheresti il perché?

La riccia rimase in silenzio, si immerse, prendendo la rincorsa e fece un salto fuor d'acqua. Non aveva più le gambe! Non perché fossero sparite ma perché al loro posto ora c'era una coda di pesce!

Tails non sapeva cosa dire, Celeste stava per avere uno svenimento, Mike diceva frasi sconnesse e Sonic era semplicemente ammutolito. Celeste riuscì a riprendersi e a mormorare :-Allora era un liquido mutante…

A - Esatto! Per questo non posso più muovermi a terra.

Si rivolse a Sonic.

A - Mi sa che non potremmo continuare a stare insieme…

S - Vuoi scherzare?!

Amy lo guardò stupita.

- Giuro che non ti libererai così facilmente di me, anche a costo di dover imparare a nuotare! - disse Sonic con tono scherzoso. La riccia rosa aveva quasi le lacrime agli occhi :- Lo faresti davvero per me?

S - Sicuro!

Amy non si trattenne più: uno slancio ed eccola lì a "stritolare" Sonic. All'improvviso, tutti sentirono suonare una marcia nuziale. Si girarono verso il punto da cui veniva e videro solo Celeste che la canticchiava a bocca chiusa.

Ce - Oh, scusatemi, mi è partita una delle musiche che ho sul cellulare! Per puro caso, lo giuro!

Scoppiarono tutti a ridere di gusto.



Una settimana era passata dalla trasformazione di Amy. Mike aveva avuto la brillante idea di farla restare in una delle piscine della casa di Chris, mentre lei e Tails tentavano di trovare un rimedio per farla tornare normale. Per fortuna, come sirena si era abituata all'acqua tanto da non sentire freddo se restava immersa. Bisognava dire che, con la sua coda rosa lucente e la corporatura aggraziata, era una sirenetta davvero graziosa.

Ce - Ma è difficile nuotare con una coda grossa come il corpo attaccata?

A - A dire il vero è piuttosto facile! Ho imparato in fretta!

M - E meno male, altrimenti Sonic era bello che annegato!

Intanto c'era qualcuno che si faceva domande… Infatti i giornali iniziarono a parlare della strana sparizione di Amy Rose. Sonic e gli altri lo capirono il giorno in cui Celeste e Mike arrivarono da Chris con aria allarmata.

T - Ragazze, che succede?

Celeste gli sventolò sotto il naso il giornale della stessa mattina.

Ce - Leggi!

Lo lessero a bordo-piscina, insieme a tutti gli altri, Amy compresa. C'era scritto pressappoco così :"Nessuno ha mai fatto caso alla sua presenza eppure, ora che Amy Rose, la giovane amica di Sonic (ma che alcune voci la danno come sua fidanzata), è scomparsa, tutti ne sentono la mancanza e si fanno la stessa domanda: "Dov'è Amy?".

Durante l'ultimo attacco di Eggman, in tanti l'hanno vista cadere in mare assieme al riccio blu ma, mentre lui è stato ritrovato sano e salvo, lei risulta ancora dispersa e non sappiamo se stia bene. Ma il resto dei suoi amici è stranamente tranquillo: centreranno con la sua scomparsa oppure Amy è salva ma le è successo qualcosa che non vogliono mostrare?"

N. C. - Lo sapevo che prima o poi la sua assenza si sarebbe fatta notare!

A - Per me allora sarebbe meglio stare nascosta. Non voglio neanche pensare a quello che mi farebbero se si accorgessero che sono diventata una sirena!

Ce - Oh, io penso niente, semmai ti legherebbero su un lettino per poi attaccarti un sacco di fili elettrici, farti prendere un sacco di scosse per testare i tuoi riflessi, stordirti con dei gas per estrarti qualche organo dalla pancia e aspettare che tu muoia lentamente per studiare ogni singolo centimetro del tuo corpo e presentare poi ai circoli scientifici gli studi anatomici di una sirena.

Appena Celeste ebbe finito di parlare, si accorse che Mike e Tails facevano a gara per correre in bagno a vomitare, Sonic aveva la faccia di uno che è circondato dai fantasmi, Cream e Cheese la guardavano con aria stravolta, Hella e Amy erano svenute e Tanaka e il nonno di Chris prendevano il più possibile le distanze da lei.

Ce - Ehm, io scherzavo…



Ancora Mike e Tails non trovavano soluzione al problema di Amy. La riccia, intanto, cominciava a stufarsi di quella vita "liquida".

A - Non ce la faccio più! Devo rimanere rinchiusa in 10 metri quadri senza nemmeno la possibilità di fare un salto!

S - Sai bene che qualcuno potrebbe vederti se non rimani in acqua!

A - Sì, è vero, ma la cosa comincia a scocciarmi! E se… non potessi più tornare com'ero?

S - Tranquilla! Sicuramente troveremo il modo!

Ma anche lui cominciava seriamente a dubitarne. Poi, a ottobre, accadde ciò che avrebbe cambiato per sempre le loro vite…



Ce - ALLARME! ALLARME!

Celeste era arrivata trafelata a casa di Chris.

S - Si può sapere che succede?!

Ce - Eggman sta attaccando!

T - Non è una novità!

Ce - Va bene, è vero, ma stavolta si è portato l'artiglieria pesante!

A - COSA?!

S - Dove l'hai visto?

Ce - Vicino a Mistic Ruins!

S - Andiamo!

Tails armò il Tornado X e partì.

A - Posso venire?

S - Assolutamente no! Anche se riuscissimo a portarti fino a Mistic Ruins, potresti comunque essere vista da qualcuno e nel tuo stato non è la cosa migliore!

A - Ma…

S - Tornerò presto!

E corse via insieme a Celeste.

Amy sapeva che Sonic se la sarebbe cavata ma, in cuor suo, sentiva che qualcosa di terribile sarebbe successo durante la battaglia.

A - Non lo lascerò solo!

Appena li vide scomparire dalla strada e dopo essersi assicurata di non essere vista, spiccò un lungo salto…



La battaglia aveva appena iniziato a infuriare. Eggman si era portato un'intera armata volante! La sola "nave madre" era grande quanto una balena, mentre le navicelle più piccole, radiocomandate, erano almeno in 500, pronte a sparare e ad esplodere se avvicinate troppo.

- Altro che artiglieria pesante! Questo è un esercito armato d'elite! - pensò Sonic, appena lo vide.

Neanche a farlo apposta, il Tornado X si trovava in seria difficoltà. L'unico modo per assicurarsi la vittoria era colpire la nave madre ma, appena Sonic, Tails o chiunque altro ci provava, le navicelle davano loro addosso.

Ce - ACCIDENTI A TE, EGGMAN!

E - Sei tale e quale a quello scemo di tuo fratello: non sai proprio perdere!

S - A CHI HAI DATO DELLO SCEMO?!

E - Aaawn, è fin troppo facile. Già che ci sono mi faccio un pisolino.

La nave si appoggiò delicatamente sull'acqua e tirò fuori i galleggianti. Eggman prese uno sdraio e si sistemò sul muso del macchinario, lasciando incustoditi i comandi. In quel momento, qualcuno uscì dall’acqua e, con un salto, raggiunse la postazione-comandi. Era Amy! Si strizzò i capelli lasciando cadere l'acqua sui tasti che comandavano le navicelle. Pochi secondi dopo, infatti, caddero tutte in acqua.

S - Amy!!!

A - Ringraziami anche! Per venire a darvi una mano ho nuotato nelle fogne!

Ce - AIUTO, CHE SCHIFO!

A - Puoi dirlo forte!

S - Se poi ti metti nei guai, io non mi assumo nessuna responsabilità!

La battaglia continuò. Eggman poteva comunque continuare a muovere la nave, che era comunque armata in maniera (che dolore doverlo dire!) a dir poco perfetta. Laser, missili, siluri, braccia meccaniche, una tragedia, chi c'era ha visto tutto, andiamo avanti!

Anche Amy riusciva a fare qualcosa: quando un missile o un siluro si trovava a pelo d'acqua lei ci saltava sopra spedendolo dritto nelle profonde e salate profondità marine. Sembrava che la battaglia volgesse completamente a favore degli eroi del momento.

Improvvisamente, però, Eggman, approfittando, di un attimo di distrazione, mosse abilmente le braccia meccaniche della nave e afferrò Amy.

A - AHHHH! MOLLAMI!

S - AMY!

E - Ok, riccio. Arrenditi e alla tua sirenetta non succederà niente!

Ce - Se credi che ti lascerò uccidere mio fratello senza discutere ti sbagli di grosso!

S - No, Celeste, questa volta non c'è altra scelta! Devo sacrificarmi!

T - Te lo sogni!

E - Allora? Guarda che la stritolo!

Ce - Sicuramente potremo trovare un altro sistema!

T - Non puoi sacrificarti così!

E - Faccio partire le scosse elettriche!

S - Va bene, un momento!

A - Sonic! Non cedere!

Ce - Non lo puoi fare!

S - Non fate niente, qualsiasi cosa succeda!

T e Ce - Ma…

S - QUESTO E' UN ORDINE!

Sonic si mise bene in vista, sulla costa di Mistic Ruins.

S - Ok, Eggman, fa quello che devi!

E - Con molto piacere!

La nave si posò ancora sull'acqua.

E - Non sai da quanto ho aspettato questo momento!

Fece partire prima le bombe: lo spostamento d'aria schiantò violentemente Sonic contro le rocce.

T e Ce - SONIC!

S - Non muovete un muscolo…

Poi fu il turno dei laser: forse Eggman voleva vedere Sonic soffrire lentamente perché i laser colpivano il riccio di striscio, procurandogli dolorose bruciature.

- SONIC, VATTENE, SCAPPA, IO ME LA CAVERO'! - gridò Amy, ormai allo stremo delle lacrime. Era incredibile: era la stessa cosa che Sonic aveva sognato!

Il riccio ricevette un'altra massiccia dose di attacchi. Alla fine, era ridotto proprio male! Di sicuro stava per varcare il sottile confine tra vita e morte.

E - La tua ora è giunta, Sonic. Vorrei farti morire subito, ma, dato il fatto che sei sempre stato un degno avversario,voglio lasciarti il tempo di dire addio ai tuoi amici e alla tua amata!

Eggman avvicinò il braccio che stringeva Amy al punto dove stava Sonic. Celeste e Tails corsero dal riccio.

S - Ragazzi, scusatemi se l'ho fatto, ma non avevo altra scelta...

Ce - Sonic, prima del tuo grande trapasso voglio dirti che sei sempre stato il miglior fratello che si potesse desiderare.

T - E io ho sempre provato una grande ammirazione per il tuo coraggio e la tua sicurezza. Parlando per Mike, lei ha sempre cercato di diventare come te.

S - Avvisate gli altri di quello che è successo e dite loro addio da parte mia.

Poi si rivolse a Amy.

S - Amy, scusami se molte volte mi sono comportato come se di te non me ne fosse mai importato niente.

A - Non fa niente, davvero...

S - Celeste, Tails, allontanatevi. Amy, perdonami...

Una lacrima rigò il volto di Sonic: anche il sogno di Amy si era avverato! Il braccio meccanico si allontanò. Eggman preparò l'ultimo colpo: un'ultima scossa elettrica da 100.000 volt. La scossa partì... e tutto sembrò svolgersi come al rallentatore: Celeste nascose il volto, Tails chiuse con forza gli occhi e Amy... lei stava brillando di una strana luce! Lanciò un grido disperato e il braccio meccanico si polverizzò. Riuscì a raggiungere Sonic e intorno a loro si formò come una specie di barriera di luce. Involontariamente gridarono:

S - Sonic Courage Power!

A - Amy Love Power!

Ci fu un'esplosione di luce e quando ricomparvero doveva essere avvenuta un qualche tipo di trasformazione perché erano diversi: Amy non aveva più la coda e Sonic non era più ferito. Inoltre avevano addosso strani vestiti e Amy era munita di uno strano scettro: da una parte terminava in maniera circolare, con un grande cuore centrale mentre dall'altra il cuore c'era sempre, ma poggiava su una specie di falce lunare. Riluceva come fosse d'oro e rubino.

Ce - Ragazzi! Che vi è successo?!

S - Non lo so!

A - Almeno ho di nuovo le gambe e Sonic sta bene!

E - COME AVETE FATTO A LIBERARVI?!

Eggman si slanciò con tutta la nave verso Sonic e Amy. La riccia, nel tentativo di difendersi, piantò le punte della falce nel terreno davanti a lei e, inaspettatamente, si formò una specie di barriera sul quale la punta del velivolo nemico rimbalzò senza scalfirla.

A - Cosa...?

Ce - SONIC! PRENDI L'ANELLO!

Appena l'anello fu nelle mani di Sonic, il suo effetto cambiò: il riccio si sollevò da terra e sferrò un involontario fendente alla cabina comandi di Eggman, frantumando essa e tagliando il percorso fatto.

Intanto, a terra, Tails guardava sbalordito mentre Celeste stava telefonando a qualcuno.

Ce - Pronto, Cream? Vieni subito a Mistic Ruins! Questa non te la devi proprio perdere!

T - Ma che stai facendo?

Ce - Telefono agli altri! Questo è uno spettacolo da non perdere! Pronto? Mike, corri a Mistic Ruins!

Intanto, la battaglia continuava. Sonic e Amy avevano capito stranamente in fretta come usare le loro nuove capacità: la riccia rosa riusciva addirittura a volare, sfruttando le candide ali che si aprivano dall'estremità "lunare" dello scettro. Sonic, invece, oltre ai fendenti, attaccava anche alla maniera normale ma ogni calcio e pugno apriva un grande buco.

M - Cavoli fritti, che forza!

Ce e T - Mike!

Cr - Ci siamo anche a noi!

R - Sono di troppo?

Ce - Rouge? Che ci fai qui?

R - Ho incontrato Cream, Cheese e Mike in volo mentre venivano e mi sono aggregata!

M - Tutti giù!

Effettivamente, un siluro stava per colpire il gruppetto. Si scansarono e il missile colpì la foresta alle loro spalle. Le fiamme la divorarono in pochi minuti.

A - Sonic! Guarda la foresta!

S - Oh, no!

Faceva un gran male vedere un posto dove avevano vissuto tante avventure andare in fumo. Ma la battaglia doveva continuare. Anzi, stava per finire.

A - Love Power Attacco Finale!

S - Courage Power Attacco Finale!

Fu devastante: dallo scettro di Amy partì un raggio rosa che distrusse completamente il lato sinistro della nave. Sonic invece si illuminò di una luce dorata e sprigionò un'esplosione di energia che fece piazza pulita del nemico, sollevando un gran polverone. Quando la scena ridivenne visibile, Eggman era scomparso. Sonic e Amy erano atterrati. Avrebbero fatto meglio a continuare a volare perché i presenti fecero loro l'assalto. Celeste stritolò Sonic dalla contentezza di vederlo vivo.

Ce - Guai a te se mi fai preoccupare in questo modo un'altra volta!

S - Ok, va bene, ma smettila, mi stai strangolando!

Cr - Ma come avete fatto?!

A - Lo chiedi a noi?

T - Siete in grado di tornare normali?

S - Ehm... non credo! A meno che non fosse un semplice cambio d'abiti!

M - E allora che si fa?

R - Andiamo a casa di Christopher e ragioniamoci con calma!

Visto che tutti potevano farlo, tornarono indietro volando. Celeste si fece dare un passaggio da Amy, dato che il suo scettro si poteva benissimo montare come una scopa volante. Hella stava innaffiando le piante e, quando li vide arrivare tutti in volo, quasi svenne.

H - Sonic! Amy! Che vi è successo?!

S - Te lo diremmo, se lo sapessimo!

Dovettero spiegare tutto a lei, a Chris e compagnia bella.

C - Dunque, ricapitolando, Sonic stava per morire, Amy allora si è illuminata e dopo vi siete ritrovati con quei vestiti addosso e quei nuovi poteri?

Ce - Precisamente!

N. C. - Allora a Amy sono tornate le gambe e a Sonic sono sparite le ferite!

T - Compresi i lividi da scontro!

E - E ora non riuscite a tornare normali?

S e A - No!

M - Piantiamola di chiacchierare!

Sonic e Amy provarono con il primo metodo che venne loro in mente, ma quelle dannate vesti non si toglievano. Provarono in altri modi ma il loro stato continuava a rimanere lo stesso. Pensa che ti ripensa, arrivò il tramonto e non riuscivano a niente.

S - Inutile! Non funziona!

A - Non c'è niente da fare!

M - Beh, a pensarci bene, se controllate i vostri nuovi poteri, non è un gran problema!

Ce - Sarà, ma secondo me non è così insignificante!

S - Già, non posso sferrare un attacco normale che faccio un disastro!

A - E io devo stare attenta a come maneggio questo coso o succede una catastrofe!

All'improvviso, la porta d'ingresso si spalancò. Oltre c'era Knuckles, ansante, bagnaticcio e quasi privo di forze.

S - Knuckles!

A - Che ci fai qui?

Cr - Che ti è successo?

K - Ho corso il più possibile quando ho saputo quello che è successo a Mistic Ruins!

C - E allora?

Knuckles non rispose perché crollò a terra, svenuto dalla fatica.



S - Allora puoi spiegarci che è successo?

L'echidna era rinvenuto dopo mezz'ora. Ora gli stavano tutti seduti intorno e lo ascoltavano molto attentamente.

A - Knuckles, conosci veramente il perché della nostra trasformazione?

K - Certo, altrimenti non avrei fatto tanta strada!

T - Spiegaci tutto!

K - Prima di tutto devo chiedere una cosa a Sonic e a Amy. Un istante prima di trasformarvi avete detto qualcosa involontariamente?

S - Io ho gridato "Sonic Courage Power" e Amy "Amy Love Power".

K - Questa è la conferma ai miei sospetti!

M - Non continuare a girarci intorno e spara!

K - Partiamo dal principio. Dovete sapere che, miliardi di anni fa, quando si generò l'universo, contemporaneamente nacque anche un grande potere, il più potente di tutti. Ogni mille anni, questo potere sceglieva, e sceglie ancora, 8 guerrieri di diversi pianeti. La ragione era da ricercare nel Male. Ogni mille anni si muove alla conquista dell'universo e i guerrieri devono fermarlo. I primi 8 fallirono nel loro tentativo e il Male si diffuse nello spazio, trasformandolo da felice e perfetto a triste e travagliato. Ogni volta che dei guerrieri fallivano, una nuova entità maligna si diffondeva. Le gesta di coloro che ce la fecero servirono solo ad alleviare le pene dei mondi e a salvaguardarli. Ora è un compito che è passato a Sonic e a Amy e ad altri 6 ignoti guerrieri. Siete voi i responsabili di un potere che gli Smeraldi del Chaos non potrebbero mai eguagliare. Siete voi i nuovi guerrieri dell'energia Power!



Nella sala era sceso il silenzio assoluto. Sonic e Amy non riuscivano a credere a ciò che Knuckles aveva appena detto ma dovevano farsene una ragione.

K - Tornando al vostro problema, per tornare normali vi basta concentrarvi intensamente sul vostro aspetto normale.

Sonic e Amy eseguirono le sue istruzioni e tornarono normali.

C - Ehi, ha funzionato!

Cr - Che cos'avete al collo?

In effetti, al collo di Sonic e Amy erano comparsi due strani ciondoli: quello di Amy era un semplice cuore rosso amaranto con una gemma dorata al centro, mentre quello di Sonic rappresentava una fiamma a una sola punta.

K - Quelli sono i Ciondoli della Metamorfosi. Senza di essi non potete trasformarvi. Custoditeli bene, perché nelle mani sbagliate possono essere molto pericolosi!

S - Come fai a conoscere la natura dei nostri nuovi poteri?

K - La mia gente se ne tramanda il segreto fin dalle prime trasformazioni e tocca a noi fare in modo che vengano usati bene!

Ce - Guardiani degli Smeraldi e anche custodi dei segreti di un grande potere! Che vitaccia!

M - Oltre a quelle che abbiamo visto, hanno altre capacità?

K - Sì! Quelle comuni a tutti i guerrieri sono il volo e la comunicazione mentale!

A - Comunicazione mentale? Ma io e Sonic non siamo ancora riusciti a parlarci mentalmente!

Knuckles si volse verso Sonic.

K - Sonic, prova a chiamare Amy mentalmente!

S - Ok!

Sonic pensò -"Amy! Amy! Puoi sentirmi?"

A “ Cavoli, ti sento eccome! Allora Knuckles ha detto la verità!

S - In effetti hai ragione, Knuckles.

K - Solitamente le guerriere femminili hanno anche la capacità di ridare la vita agli esseri che non siano morti da più di dodici ore e quelli maschili vengono rafforzati nelle loro normali abilità.

Non aveva neanche finito di parlare che Amy era corsa fuori, si era trasformata ed aveva preso il volo.

S - Dov'è finita Amy?

Ce - Era qui poco fa!

Cr - Mi ha detto che sarebbe tornata a Mistic Ruins a far rinascere la foresta!

K - Raggiungiamola subito! Anche perché mi hanno detto che vedere i guerrieri usare i loro poteri è uno spettacolo da non perdere!



Amy era arrivata alla foresta bruciata. Per ridarle vita sarebbe dovuta andare per esclusione, non sapendo che cosa fare.

A - Beh, non posso tirarmi indietro!

S - Amy!

La riccia rosa si voltò: Sonic e tutti i suoi amici l'avevano raggiunta.

A - Che ci fate qui?

M - Non ti abbiamo vista e ci siamo preoccupati!

Ce - A onor del vero è stato Sonic a spronarci a venire! Sapessi quant'era preoccupato! Ha detto...

Tutti - Celeste, non blaterare!

K - Hai già trovato il modo per ridare vita alla foresta?

A - No, non so minimamente che fare!

K - Purtroppo non posso aiutarti neanche io. Le capacità di un guerriero variano sempre, così come la natura del suo potere!

Cr - Credo proprio che tu non possa fare niente, Amy!

La riccia chinò la testa, delusa. In fondo se lo aspettava, non riusciva ancora a controllare bene i suoi poteri.

A - Avrei voluto poter far qualcosa...

Ad un tratto, lo scettro si illuminò e si rimpicciolì fino a diventate un microfono rosa. Tutti lo osservarono con espressione curiosa. Amy, di botto, capì quello che doveva fare.

A - Ora ho capito cosa fare!

R - Non parlare, mi sa che ho capito!

Ce - Ti devi mettere a cantare!

A - Giusto!

C - Bene, allora comincia pure!

Amy si voltò, entusiasta, verso la foresta, ma le parole le si bloccarono in gola. Non che non sapesse cosa cantare, ma le era venuto il panico: se non ce l'avesse fatta? Se quel microfono fosse stato un semplice mezzo per consolarsi dall'impossibilità di fare qualcosa? Che figura avrebbe fatto davanti a tutti, davanti a Sonic? Il riccio blu intuì che qualcosa non andava e le parlò mentalmente.

S “ Amy, che succede?

A “Non ce la faccio. Chi mi dice che cantando ridarò vita alla foresta?

S” Non lo scoprirai mai se non ci provi!

A “ Sonic, io...

S “Ti fidi di me?

Il cuore di Amy iniziò ad accelerare il battito.

A “ Certamente!

S “ Io ti dico che ce la puoi fare! E ricordati che sarò sempre qui con te...

A “ Grazie, Sonic...

Amy prese fiato: ora sapeva che ce la poteva fare. Iniziò a cantare e sembrò che avesse chiamato un'intera orchestra a farle da sottofondo.



Amy - L'arcobaleno è la mia scia,

che navigo in cerca

di quella montagna.

Di luce è la mia melodia

che mi porta indietro

ad un tempo passato.

Colori immersi nella scia

dell'arcobaleno,

che gioca nel cielo.

Il vento mi sospinge via,

raggiungo le onde

dei sette mari.

Gli uccelli

che volano alti

nel cielo d'Oriente.

La rotta è sicura,

in quell'isola

c'era un tesoro.

All'alba io vedrò

le sette terre che

il destino vuole farmi

trovare

davvero.

Oh, dolce melodia,

sprigioni vita e

mi fai cantare forte

un messaggio

d'amore!

Per sempre tu sarai

in fondo alla riva,

così che neanche il tempo

ci può separare!

Oh, dolce melodia,

sprigioni vita e

mi fai cantare forte

un messaggio

d'amore!



Era incredibile: ogni suo parola era un albero che ricresceva. E' troppo facile immaginare come fosse la foresta alla fine del suo karaoke: completamente ricresciuta. Anzi, era anche più bella di prima!

Ce - Ce l'hai fatta, Amy!

R - Sei grande!

S - E tu che pensavi di non farcela!

Amy si avvicinò a Sonic.

A - Grazie. Se non mi avessi incoraggiata, non ce l'avrei mai fatta.

S - Ma piantala! Ci potevi riuscire anche senza di me! No, forse no!

M - Ma la prossima volta potete anche dirlo davanti a noi!

Sonic e Amy si erano totalmente scordati di non essere soli.

S - Scusate, ma potete lasciarci un po' di privacy?

R - Beh, io devo giusto andare!

K - Qualsiasi cosa dobbiate dirvi, non sono affari miei!

M - Adios!

T - A più tardi!

Ce - A dire il vero io posso ancora restare...

Tutti - Celeste, fila a casa!

Ce - Ok!

Tutti se ne andarono e Celeste tagliò per il bosco. Alla fine Sonic e Amy rimasero soli.

S - Sono fiero di quello che hai fatto!

A - Beh, modestamente...

S - No, no, dico sul serio!

Poi Sonic la abbracciò.

S - Grazie!

A - Per cosa?

S - Se tu, durante la battaglia non avessi reagito, ora non sarei qui!

Anche Amy ora lo abbracciava.

A - Non volevo che tu perdessi la vita, ma sono stata una sciocca, se fossi stata più attenta non ti sarebbe successo niente, perdonami, Sonic...

S - Stai tranquilla, va tutto bene...

Poi, mentre una lacrima le rotolava lungo la guancia, Amy pensò :"Ti amo, Sonic..."

S “ Anch'io, Amy...

Non si accorsero nemmeno di Celeste che cadeva da un albero mentre tentava di spiarli.



FINE

     


                     





E' possibile inserire un nuovo commento solo dopo aver effettuato il Login al sito.