FanFiction Berserk | Avro' la mia vendetta! di Jovix | FanFiction Zone

 

  Avro' la mia vendetta!

         

 

  

  

  

  

Avro' la mia vendetta! ●●●○ (Letta 999 volte)

di Jovix 

1 capitolo (conclusa) - 1 commento - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaBerserk

Genere:

Non specificato

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo unico 

 


  

Un altro episodio, un altro pezzo del mosaico, un altro sanguinario e concitato duello della vita del Guerriero Nero stava per concludersi.

Vittima di turno un conte a cui venne "donato" anni prima l’essere un apostolo della Mano di Dio in cambio di un tributo di vite umane.

Era stato, come promessogli da Gatsu, ridotto in pezzi, stava vivendo i suoi ultimi minuti della sua esistenza.

L’odio accecante e frustrante unito alla vicinanza di un Bejelit trasportò tutti, il conte, la figlia, Gatsu e l’elfo Pak nella dimensione dei Cinque della Mano di Dio.

Gatsu lo rivide. Per la prima volta, dopo il misfatto. L’uomo che gli aveva stravolto la vita, rendendolo il Berserk. Colui che tanto aveva elogiato e ammirato, in passato, e tanto l’aveva ferito poi, non solo fisicamente. Colui che ora era uno di loro, a guardare con scherno e sprezzo esseri per lui inferiori.

Certo, nemmeno Gatsu era uno stinco di santo. Ma egli mai si sarebbe macchiato di un’onta simile, un tradimento tanto vile quando deplorevole. Nemmeno per realizzare l’obiettivo della sua vita, non se quello era il prezzo.

Ripensò a quella che fu la Squadra dei Falchi, barbaramente sacrificata per sfamare quei mostri, alla sua amata Caska, che più non poteva riconoscerlo, all’occhio e al braccio che perse in quell’occasione.

Tutto ciò in un istante. Poi solo odio, puro, intenso.

Gatsu vedeva solo lui. Non badava al sinistro luogo in cui si trovava, alle ferite che si era procurato, al conte che crepava, agli altri membri che raccontavano alla figlia scottanti segreti. Esplose tutto in un solo urlo: " G R I F I S !!! "

Grifis guardava l’ex compagno d’armi ed ex amico con sufficienza, dall’alto della sua superiorità di demone, muto e freddo, irritante.

Ma lo spirito del Berserk non tardò ad arrivare. Gatsu raccolse tutte le sue energie residue. Forse non avrebbe avuto altre occasioni di scontrarsi con lui. Doveva farcela. Contro tutti, contro tutto. Contro la condizione fisica precaria per le ferite riportate in un massacrante scontro, contro il marchio sacrificale che era impedente e zampillava sangue per tale vicinanza alla sorgente del male, contro il peso della sua enorme spada. Riuscì ciononostante ad avvicinarsi, a sfoderare il colpo. Ma venne all’istante respinto, scaraventato via come una foglia da un colpo di vento.

Un solo commento laconico di Grifis: "Idiota".

Egli assumeva toni tra scherno, pietà e indifferenza, ma forzati, non naturali. Un essere inferiore come lui, aveva ancora, forse più di prima, una simile forza di volontà, tale che destò ammirazione in tutti i membri della Mano di Dio. Forse Grifis mal celava la consapevolezza che Gatsu era un vero avversario per lui, non un ridicolo sacrificio come gli sostenne.

Gatsu sentiva di non poter provare ancora. Era legato, incatenato, impedito in ogni movimento. Avrebbe dato e fatto qualunque cosa per uscirne. Anche piegarsi, strisciare, di fronte a un debole, come quell’impiastro sempre tra i piedi del folletto Pak. Gli chiese di curargli il braccio. Il temuto Guerriero Nero, si abbassava a chiedere aiuto a un insignificante essere, da massacrare! Perché Gatsu non voleva perdere quell’occasione.

Purtroppo per lui non fu così. Si spezzò il sottile equilibrio che lo teneva in quella dimensione. Fu risucchiato via, richiamato al suo mondo originario.

Il Berserk, doveva lottare ancora, vincere ancora. La sua vita aveva un senso ora, che prima non trovava. "Avrò la mia vendetta !" disse Gatsu, prima di tornare al suo errare.

Jo Vix III

     


                     





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