FanFiction Detective Conan | Un Silenzio Controproducente di Il_Cavaliere_Nero | FanFiction Zone

 

  Un Silenzio Controproducente

         

 

  

  

  

  

Un Silenzio Controproducente   (Letta 1052 volte)

di Il_Cavaliere_Nero 

1 capitolo (in corso) - 0 commenti - 0 seguaci - Vietata ai minori di 14 anni

    

 

Sezione:

Anime e MangaDetective Conan

Genere:

Avventura - Azione - Drammatico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

La dolorosa scelta che il Proiettile D'Argento sarà costretto a prendere per difendere le persone alle quali tiene di più...per proteggere e salvare il suo angelo.


  

“Che ne dite invece di una pizza?”

La voce squillante e vivace di Satomy Toda, studentessa del terzo anno, risuonò per tutto il corridoio del liceo Teitan. Di sottofondo il vociare dei ragazzi si stava facendo largo tra le mura dell’edificio.

In una soleggiata mattinata di Marzo, accompagnata da una leggera ma piacevole brezza in contrasto con i raggi del sole, il liceo stava vivendo il momento più bello della giornata scolastica di uno studente.

Era arrivato il tanto atteso intervallo, unico periodo di tempo durante il quale gli alunni potevano riposarsi e chiacchierare. E non solo. Ragazzi che correvano da una classe all’altra si mischiavano con quelli che si scambiavano schiaffi e spintoni e guardavano storto e quasi stupiti, quelli che, invece, erano così tranquilli da passare quella mezz’ora seduti su un muretto del cortile a sentire la musica, leggere un libro o spettegolare sull’ultimo scandalo della scuola.

In questo marasma un gruppo di quattro o cinque ragazzi stava discutendo, appostato nell’unico angolo tranquillo della classe, sulla possibile meta del suo appuntamento.

“Ma è così semplice!” esclamò Suzuki Sonoko, studentessa diciassettenne e compagna di classe della ragazza che aveva proposto la pizza “Non lo so, io voglio qualcosa di più originale, voglio andare dove ci si possa divertire!”

Detto questo alzò un pugno in aria, in segno d’audacia.

“E allora dove proporresti di andare, Suzuki?” chiese Hijikata Takeshi, anch’esso studente della medesima classe, alzando gli occhi al cielo.

“Ah” gli occhi della ragazza diventarono piccoli piccoli mentre, scoppiando a ridere, strofinava la mano dietro la nuca e annunciava di non averne idea.

“Non ditemi che volete andare in discoteca?!” Misao Kawazu rimase sconvolto dall’apprendere che a Sonoko non sarebbe dispiaciuto.

“Tu Mouri, che dici?”

“Io approvavo l’idea della pizza, in tutta onestà” affermò Ran Mouri, anch’essa studentessa del liceo Teitan, sorridendo agli amici.

“Però mi sarebbe piaciuto…”

“Cosa?”

La ragazza arrossì, mentre riprendeva a parlare “Beh…avete presente il nuovo arrivato?”

Takeshi portò un dito alla bocca e alzò lo sguardo verso il cielo, tentando di ricordare.

“ Ah, sì…il ragazzo che è arrivato la settimana scorsa, ti riferisci all' inglese...”

“Esatto, proprio lui!” affermò Ran con lo sguardo illuminato che subito si dimostrò parecchio interessato al pavimento.

“Ehm, ecco…mi sarebbe piaciuto invitarlo…”

“Eheh, la new entry ha fatto colpo…” insinuò Sonoko dando di gomito all’amica che arrossì e tentò all’istante di negare, alzando le mani all’altezza del petto, come per proteggersi.

“Ma no, che vai dicendo? E’ che non ha fatto amicizia con nessuno…ho notato che se ne sta sempre in disparte, non parla, non ride…avevo pensato che magari era un po’ timido e che se qualcun altro avesse fatto il primo passo si sarebbe lasciato andare…”

“Beh, in effetti, è carino…” notò Sonoko, causando a tutti i suoi amici un gran gocciolone sulla testa…specie a Ran, ormai abituata a simili affermazioni da parte dell’amica “Non…non intendevo quello…"

“D’accordo, vada per Richard, allora…” esclamò Kiwako strizzando un occhio alla figlia dell’investigatore più popolare del Giappone “Ma il problema è sempre lo stesso…dove andiamo? La pizza andrebbe bene a tutti…?”

I ragazzi assentirono, lanciando uno sguardo supplicante all’erede della compagnia Suzuki, la quale alzò lo sguardo al cielo sbuffando. Guardò i suoi compagni torva. Sospirò.

“Se la discoteca non vi piace...almeno andiamo al cinema!!"





§§§







“Yawn”

Il bel bambino dai capelli mori sbadigliò, annoiato da quella lezione così…

-Elementare…- sorrise ironico, compatendo se stesso -Logico, sono alle elementari… -

Si guardò intorno, come spaventato…bambini, bambini e solo bambini lo circondavano. Persone mentalmente inferiori a lui, che da adulto aveva quasi odiato…ma che ora, in fin dei conti, amava tanto.

Il suo sguardo volò alla bambina di fronte a lui, castana scura e dall’aria così dolce, al ragazzino accanto, furbo e intelligente… e anche se non potè vederlo percepì chiaramente la presenza di un altro alunno alle sue spalle, che mangiava di nascosto dalla maestra Kobayashi, forse non troppo silenziosamente.

Una risatina al sua fianco lo ridestò da quei pensieri così…sinceri. Girò velocemente il capo e si ritrovò gli occhi della piccola Ai Haibara puntati addosso, ironici e maliziosi.

“Che hai da ridere?” sussurrò scontrosamente Conan Edogawa alla sua compagna di banco, ex adulta, proprio come lui.

“Nulla…nulla…” rispose la scienziata, guardandolo ancora fisso “I punti deboli di un grande detective…”

“Spiritosa…molto, molto spiritosa…”

Tornò a guardare di fronte a sé…rallegrato. Già…infondo, come avrebbe fatto a sopravvivere a tutte quelle avventure senza quei complici così leali, fidati? Non ne sarebbe stato capace di certo…nonostante non lo desse spesso a vedere, si era affezionato molto a quei piccoli curiosoni.

Sorrise fra sè...alla fin fine, non si trovava poi così male...

"Allora ragazzi, quanto fa due per quattro?"

“ OTTOOOOO " risposero in coro tutti i bambini, producendo un urlo alquanto sgradevole.

Per poco Conan non cadde dalla sedia, maledicendosi per il pensiero fatto poco prima.





§§§









"VAI YOKO, SEI UN SOOOOOGNO" urlò Kogoro Mouri, l’investigatore privato più popolare del Giappone, tenendo in mano una lattina semi vuota di birra. Era spaparanzato sul divano dell'agenzia investigativa, ormai del tutto brillo, fissando imbambolato il concerto live di Yoko Okino, sua cantante nonché attrice preferita "UHUH, TI ADORO! "

Così preso dalla bella star non si accorse nemmeno del suonare del campanello dell'agenzia, tanto che il "cliente" fu costretto ad entrare con un " Mouri-kun?" facendo capolino dalla porta d'ingresso.

"Ah?" mugolò l'uomo, girando il volto nella direzione dalla quale proveniva la voce, ma ancor prima di guardare in faccia l'uomo che l'aveva disturbato, fece tremolare un sopracciglio e la sua bocca si aprì in un urlo spaventoso:

"MA COSA VUOLE? NON VEDE CHE SONO IMPEGNATO? TORNI PIU’TARDI!"

Proprio come poco prima aveva fatto quello di Kogoro, ora anche il sopracciglio dell'Ispettore Juzo Megure tremolò. Il poliziotto era ora indeciso: tirargli una scarpa in testa o direttamente in mezzo ai denti?

Il detective battè le mani, alzandosi in piedi con movimenti poco convinti "Oh, ispettore Megure...che piacevole sorpresa!"

"Non mi sembrava..." borbottò Juzo, entrando nella stanza.

"Ma no, cosa va dicendo? Credevo fosse un cl...ehm, qualcun…qualcun altro" affermò scoppiando a ridere.

"..."

"Ma...ma prego, s'accomodi...doveva parlarmi di qualcosa?" chiese, recuperando poca della sua serietà e accompagnando l'ispettore sul divano di pelle verde.

"Sì, in verità...ti portavo lavoro...dovrei urgentemente parlarti riguardo un caso molto strano" affermò con convinzione Megure, sedendosi sul divano e assumendo un'espressione veramente preoccupata.

"Un caso irrisolvibile"









Note dell'autrice : Dopo tanto leggere, ho provato anche io a scrivere qualcosa su Detective Conan!

Ci sono stata un sacco di tempo, cancellavo e riscrivevo, cancellavo e riscrivevo...questa mi è sembrata l'edizione migliore XD

Ecco qui, dunque, il prologo (per il primo capitolo dovrete aspettare ancora un pò *faccia da diavoletto* ) della mia prima fanfiction su Detective Conan :D

So bene che è un po’ corto e noioso, ma è anche necessario per entrare nel bello della storia :P

Un ringraziamento particolare va a Dark Magician Girl che mi ha aiutata molto con Word che non funzionava e per tutto quel che ha fatto …Grazie Dark ;) E anche a Chi-chan aka Akane Tendo, che mi ha dato suggerimenti (e non solo XD) ,molto utili! Grazie Chi-chan

     


                     





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