FanFiction Hunter x Hunter | Alla ricerca del mitico hunter... di Yumichan | FanFiction Zone

 

  Alla ricerca del mitico hunter...

         

 

  

  

  

  

Alla ricerca del mitico hunter... ●●●●○ (Letta 733 volte)

di Yumichan 

3 capitoli (in corso) - 4 commenti - 2 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaHunter x Hunter

Genere:

Avventura - Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

2 ragazze, 4 ragazzi, 6 hunter, e un padre da cercare....una fanfic senza pretese nata da una chiaccherata su messenger...metà del lavoro va alla mia amica Vane22...abbiamo 13 anni ed è la nostra prima fanfic insieme^^


  

Sabato mattina, 8.30, stazione.

Una ragazza sui tredici anni stava aspettando pazientemente l’arrivo di qualcuno, osservandola si potevano capire molte cose di lei, fisico slanciato e sportivo, segno che non era una ragazza di città, ed a prescindere dai vestiti doveva essere una tipa alla mano, jeans chiari a vita bassa e un top colorato.
Molto graziosa d’aspetto, capelli lisci e biondi, lunghi fino a metà schiena e un po’ scalati, raccolti in una coda laterale. Determinati occhi di ghiaccio che riflettevano l’azzurro del cielo.
-Aiko-chaaan!!!!!!!! Ho preso i biglietti!-
-Grande Yumi!!!! Muoviti che se no perdiamo il treno!-
Un'altra ragazza le correva incontro, tredicenne anche lei, ma più minuta. I capelli castano scuro le ricadevano sciolti sulle spalle, scalati anch’essi ma con un ciuffo che le ricadeva sbarazzino sugli occhi, di un verde intenso. Nonostante l’altezza, aveva un fisico molto sportivo e ben proporzionato, e lo stesso sguardo determinato e forte della sua amica ma, a differenza di quest’ultima, la mora aveva un aria più ribelle, accentuata dal leggero trucco nero sugli occhi. Anche lei portava vestiti da ragazza “di fuori” con un top nero senza la spallina destra e un paio di jeans scuri, tenuti da una cintura leggermente borchiata. Tuttavia dava l’idea di essere una ragazza dolce e affabile, coma la bionda.
Le due ragazze salirono su di un treno strapieno di gente. Vagando in cerca di un posto trovarono in fondo al treno uno scompartimento a 6 completamente vuoto e, cogliendo l’occasione, s’intrufolarono dentro lasciando i bagagli sotto al sedile.
Le note di Candyman e la voce di Cristina Aguiliera uscirono dalle cuffie dell’i-pod di Aiko e risuonarono in tutta la cabina mentre Yumi cominciò a leggere tranquillamente il suo manga preferito.
Dopo diversi minuti la porta dello scompartimento si aprì e la sorridente faccia di un bambino sui 12 anni si affacciò dentro alla cabina.
-sono liberi questi posti?-
-certo!- esclamarono all’unisono le due ragazze, spostando gli zaini dai sedili liberi.
Il ragazzino entrò e si sedette di fianco ad Aiko, dopo di lui entrarono un signore e altri due ragazzi, probabilmente tutti in gruppo.
Yumi distolse lo sguardo dal suo manga e osservò più attentamente i nuovi arrivati. Accanto a lei era seduto un uomo di circa 26 anni, corti capelli neri, occhi piccoli nascosti da occhiali da sole tenuti bassi sul naso, alto e con fisico muscoloso. Vestiva da ufficio e portava con se una 48ore di metallo. Accanto ad Aiko, invece, sedeva il bambino che era entrato per primo. Portava i capelli scuri a spazzola sulla testa e aveva degli occhi vispissimi, che scrutavano con attenzione ogni piccolo particolare che lo circondava, Yumi non poté fare a meno di notare il buffo completino che indossava, di un verde acceso all’interno e con i bordi e le cuciture in rosso. Accanto a lui stava un ragazzo biondo, sui 16/17 anni, occhi azzurrissimi che leggevano attentamente un libro, dal titolo a lei ignoto. La incuriosiva quel ragazzo, aveva un aria misteriosa, un nonsochè di malinconico regnava nei suoi occhi acquamarina, un qualcosa che la invitava a conoscerlo meglio, forse perchè aveva subìto un destino simile al suo…
Di fronte al ragazzo biondo, era seduto un altro ragazzino dimostrante anche lui 13 anni circa. I capelli chiari, quasi bianchi, e mossi gli ricadevano leggermente sugli occhi che risplendevano di un nero intenso. Yumi sorrise notando che la sua amica lo stava fissando da parecchi minuti ormai.
Dopo un po’ di assoluto silenzio il bambino coi capelli neri rivolse la parola alle due ragazze.
-Ciao! Io sono Gon! Voi?
A prendere la parola fu Aiko.
-Piacere di conoscerti Gon, io sono Aiko mentre lei è la mia migliore amica Yumi, siamo come sorelle^^-
-Piacere mio Aiko, loro invece sono Killua,- e indicò il ragazzino con lo skate –Kurapika,- e ammiccò al ragazzo biondo – e Leorio- l’uomo alzò la mano in segno di saluto.
Si alzò un –piacere- generale.
Ad un tratto il cellulare di Aiko vibrò, segno che era arrivato un messaggio.
“Ohi! Carino il biondino ma tu mi sembri più attratta dal tizio con lo skate non è così? Ammettilo che ho indovinato -.^!”
La ragazza si lasciò fuggire un risolino pensando a quando fosse incredibile la sua amica.
“ZITTA SCEMA! ^///^ e comunque non è male nemmeno lui…”
“Allora avevo ragione eh?! ^_^”
Le guance della bionda si colorirono non poco.
Sul volto di Yumi si dipinse un sorrisetto soddisfatto, che Aiko notò benissimo prima di voltarsi nuovamente verso il finestrino.
-Yumi, guarda- disse seria.
La mora si girò per guardare fuori e quello che vide non le piacque per niente.
-Sapresti dire ora e forza distruttiva? Sembra potente…- riprese Aiko poco dopo.
-Considerando l’andatura del treno e il vento, a occhio e croce sarà qui tra 40 minuti esatti, forza distruttiva pari a 4- rispose l’altra.
-Possibili conseguenze?-
-Stai tranquilla, al massimo il treno si ferma per un po’, basterà chiudere il finestrino e non succederà nulla. Ho già controllato, è un mezzo resistente, sembra stato costruito apposta per sopportare questo tipo di sforzo. A quanto pare qui le tempeste sono all’ordine del giorno-
Yumi cercava di tranquillizzare l’amica, sapeva quanto fosse in agitazione durante le bufere.
Come previsto dopo circa mezz’ora cominciò a piovere la tempesta si stava avvicinando pericolosamente, probabilmente per sicurezza, come aveva azzardato la ragazza castana, il treno si fermò alzando mormorii di disapprovazione da parte dei passeggeri, ai quali partecipò anche Leorio.
-Uffa, ci mancava anche che il treno si fermasse di botto-
-Eddai calmati, tanto non abbiamo una particolare fretta- cercò invano di calmarlo Kurapika.
Poco dopo la tempesta si faceva sentire in tutta la sua potenza, percuotendo il treno e i passeri a bordo.
-Va beh, io vado a vedere cosa succede, chi viene con me?- domandò l’uomo.
-Io resto qui- -Idem per me- affermarono Killua e Kurapika.
-Io invece vengo con te!^^- esclamò un allegro Gon.
-Va bene, allora noi andiamo, ciao-
-Ciao-
Nello scompartimento calò un silenzio imbarazzante, rotto solamente dal ticchettio delle gocce sul vetro del finestrino e da qualche rombo di tuono.
-Posso chiederti cosa stai leggendo Kurapika?- chiese Yumi dopo qualche minuto.
-Certo, si tratta di un libro riguardante i reperti storici e le testimonianze architettoniche delle civiltà vissute circa un millennio fa…-
-Sembra interessante!-
-Lo è! Tu invece cosa stavi leggendo prima?-
-Ah, un manga, li leggo spesso, sono scorrevoli e molto piacevoli quando ti annoi, anche se a volte leggo libri più complessi, ma per un viaggio in treno un bel manga è l’ideale.
-Di cosa parla?-
-Quello di prima parlava di un amore non corrisposto, ma ne leggo molti altri che trattano di argomenti completamente diversi, come l’occulto o degli universi alternativi-
-Qual è la cosa che vi piace di più al mondo?- domandò ad un tratto Killua.
-I fuochi d’artificio e la torta al cioccolato con gelato alla crema!- esclamarono all’unisono le ragazze.
-Wow! Ottimi gusti!- esclamò il più giovane.
-E voi cosa preferite?- chiese curiosa Aiko.
-Io adoro leggere- cominciò Kurapika.
-E io non mi separo mai dal mio skateboard!- concluse Killua.
-In questo ci assomigliamo- Affermò la mora –anche a me piace molto leggere e Aiko non esce mai di casa senza i suoi roller-blade, e restando in tema di sport estremi lei pratica rafting sulle rapide e io ho scalato parecchie cime, facendo free climbing- fece una pausa –mio padre ci portava spesso sui monti per farci allenare- si sforzò di sorridere.
Aiko, intuendo lo stato d’animo dell’amica, stava per intervenire quando la porta della cabina si aprì e rientrarono Gon e Leorio.
-Come è andato il giretto per il treno?- chiese Yumi cambiando discorso.
-Bene tutto sommato- le rispose il più grande –nel vagone n°3 regna un casino infernale, per fortuna che nel n°5, il nostro, si sta d’incanto!-
Aiko controllò la situazione e poté constatare con sollievo che il tempo si stava calmando.
-Anche la pioggia sembra voglia darci una tregua, probabilmente tra poco ripartiremo-
E così fu, dopo un paio di minuti le rotaie si rimisero in moto e il treno cominciò piano piano ad avanzare.
I sei ragazzi cominciarono a parlare del più e del meno, rompendo definitivamente il ghiaccio iniziale.
Le due ore di viaggio passarono in fretta e le due ragazze quasi non si accorsero di dover scendere alla prossima fermata.
-Noi dobbiamo scendere qua- affermò Aiko.
-Anche noi! Guarda che coincidenza!- esclamò Gon tutto contento.
Davanti alle porte la gente era impaziente di uscire, e i 6 ragazzi si trovarono schiacciati in mezzo alla folla.
-È ora di salutarci, grazie per la vostra compagnia- esclamò Kurapika.
-Grazie a voi! È stato un piacere^^- rispose Yumi.
Le ragazze si sentivano un po’ tristi, forse perché avevano paura di non rivedere più quei ragazzi con cui si erano divertite tanto. Non sapevano, in realtà, che li avrebbero rincontrati molto presto, in un luogo particolare…

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speriamo ke il primo capitolo sia di vostro gradimento...e ringraziamo per eventuali commenti...stiamo già lavorando al 2° chappy...

     


                     





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