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  FROM PRAGA WITH LOVE

         

 

  

  

  

  

FROM PRAGA WITH LOVE ●●●●● (Letta 862 volte)

di NEPTUNE_87 

4 capitoli (in corso) - 4 commenti - 0 seguaci - Per tutti

    

 

Sezione:

Anime e MangaG.T.O.

Genere:

Romantico

Annotazioni:

Nessuna

Protagonisti:

Non indicati

Coppie:

Non indicate

 

 

              

  


  

 Capitolo 1 

Eccomi qua! Lo so, lo so che devo ancora completare l'altra fan fiction, ma mentre guardavo nella mia cartella ho ritrovato questa storia scritta 2 anni fa dal ritorno dal mio viaggio a Praga! Spero vi piaccia fatemi sapere. Onizuka e Fuyutski, in un paes...


  

FROM PRAGA WITH LOVE



ORE 8:30 ISTITUTO SEREIN CLASSE 4-3



"Ragazzi, finalmente l'autorizzazione da parte della direttrice è arrivata! Quest'anno la gita di fine anno si terrà a Praga! Siete contenti? Finalmente potrete uscire dal vostro paese e visitare l'Europa". Le parole di Onizuka lasciarono impietriti tutti gli alunni, finalmente dopo tante insistenze le loro richieste erano state accettate. Sarebbero andati a Praga!!! Le domande per il povero proff cominciarono a fioccare copiose... "Quando si parte?" "Per quanti giorni?" "Staremo in un albergo decente?" "Che altre classi verranno?". Povero Onizuka non riusciva a tenerli a freno... "Basta ragazzi!!! Silenzio!!! Uno per volta ok?". Il silenzio calò nella classe. Il proff riprese la parola:" Bene ragazzi si partirà il 14 di Marzo con un aereo ceco...non voglio battutine stupide! Insieme alla nostra classe di cui io sarò l'accompagnatore, verrà anche quella della proff Fuyutski. Per gli altri dettagli dovrete aspettare il programma che la direttrice sta scrivendo per voi. Bene ora che sapete tutto, o per lo meno le prime coordinate, e vi siete calmati possiamo ritornare a fare lezione?......" "Sììì perchè tu fai lezione vero proff?" una voce dal fondo della classe si fece sentire, Onizuka si infuriò come una belva, nessuno poteva dire a lui come insegnare a loro tanto meno un suo alunno. Il proff cominciò a sbraitare e così la sua lezione...... finì.



14 MARZO ORE 6:30 AREOPORTO



Il proff Onizuka stava aspettando gli ultimi ritardatari, ormai la classe era al completo e si poteva partire, mancavano solamente 2 alunni della proff Fuyutski e la proff stessa. "Come è possibile che Fuyutski sia in ritardo di solito è sempre puntuale!!" Onizuka stava diventando impaziente, i ragazzi non si tenevano più a freno e Fuyutski che non arrivava.

Finalmente alle 7:15 Fuyutski arrivò. "Scusate il ritardo!" esordì la proff "ma non ho sentito la sveglia..." "Non importa" intervenne Onizuka "l'importante è che tu sia arrivata. Bene ragazzi cominciamo ad imbarcarci!"

Tutti i ragazzi erano sistemati sull'aereo, per alcuni era la prima volta ed erano terrorizzati, altri invece erano dei veterani e cercavano di calmare quelli più agitati.

"Il proff Onizuka stà giocando con Murai e gli altri, è proprio un bambino!" pensò la proff Fuyutski che si trovava in fondo all'aereo e aveva tutta la visione del corridoio. Era vero Onizuka stava giocando come un bambino, con i suoi alunni, stavano divertendosi a nomi, animali, cose e città. A dir la verità per gli alunni non era per niente facile giocare perchè Onizuka voleva sempre vincere e quando perdeva diventava veramente cattivo, una volta stava anche per mangiare l'orecchio di Murai!!!

"E' veramente divertente" pensò Fuyutski, mentre una risata le uscì dalla bocca. "Cosa c'è di così divertente proff?" le chiese una ragazza della sua classe. "Niente, stavo solo guardando come si diverte il professor Onizuka, mi piacerebbe avere lo stesso rapporto con voi come lui ha con i suoi studenti!" ""Vorrebbe avere lo stesso rapporto che ha lui con gli alunni o solamente un rapporto con lui!" chiese maliziosa la ragazza "Ma no, cosa dici Scigusa, non è assolutamente vero, io non desidero avere un rapporto come intendi tu con il professor Onizuka, il nostro è solo un rapporto di lavoro e niente di più." Disse Fuyutski arrossendo in maniera molto vistosa, poi si voltò verso il finestrino e non aprì più bocca fino all'arrivo a Praga.

"Chissà che cosa avrà Fuyutski, la vedo così pensierosa" pensò Onizuka vedendo la collega guardare fuori il finestrino con aria abbattuta. "Ora vado a parlarle magari le tiro sù il morale". Onizuka cercò di alzarsi dal suo posto quando.."Professore dove vai?" la voce di Kanzaki lo fremò. "Dove mi va, perchè devo venire a dirti dove vado?" "Non andrai ad importunare la proff Fuyutski,vero?" "Ma cosa ti salta in mente Kanzaki! Non era da lei che stavo andando!" disse Onizuka arrossendo leggermente essendo stato scoperto. "E allora dove volevi andare professore?" "Dovevo andare al bagno d'accordo, o devo venire a chiedere il permesso a te?". Onizuka si alzò dal suo posto e si diresse in fondo all'aereo dove si trovava il bagno, quando passò vicino a Fuyutski, si girò verso di lei e cercò di incontrare il suo sguardo, ma inutilmente, la ragazza continuava a guardare fuori. Tornato dal bagno riprovò a guardare verso di lei ma anche questa volta non ebbe successo. "Chissà perchè è così giù, prima non era così, anzi era contenta di partire, ma...." "allora proff vogliamo riprendere il nostro gioco?" Murai voleva la rivincita. "D'accordo Murai ma non aspettarti che ti faccia vincere così facilmente!"



ORE 11:30 ARRIVO ALL'AREOPORTO DI PRAGA



"Bene finalmente siamo arrivati, non vedevo l'ora" esordì Onizuka appena sceso dall'aereo. Purtroppo l'attesa per i bagagli fu lunga e Onizuka non potendosi trattenere e non potendo abbandonare la classe, decise di fumarsi una sigaretta nascosto dietro una colonna dell'areoporto. "Proff che cosa stà facendo, lo sa che non si fuma in un posto chiuso?" La voce di Yoshikawa lo distolse dai suoi pensieri. "Che cosa hai detto?" "Le ho detto che non si deve fumare in un luogo chiuso" "Hai ragione è vero la spengo subito" disse Onizuka gettando la sigaretta a terra e spegnendola con il piede. "Yoshikawa che cos'è quella cosa che ti sei portato?" "E' una custodia per chitarra, perchè non ne ha mai vista una?" "Sì, però mi sembra più piccola rispetto alle altre" "E' più piccola perchè questa chitarra è stata fatta a posta per me, sembra quasi un mandolino". "Dai fammela suonare un pò, visto che dobbiamo aspettare!" "D'accordo ma proff lei sà come si suona vero? Mi raccomando faccia piano se no si rovina!" "Sì non preoccuparti Yoshikawa, non te la rovino, non lo sai che al liceo ero un esperto suonatore di chitarra? Ok fammela provare" "Proff lei è sicuro di saperla suonare?" "Sì perchè mi fai questa domanda?" "Perchè la stai imbracciando come fosse un bambino appena nato!" "Ah sì, non me ne ero accorto" Arrossì Onizuka consegnando nuovamente nelle mani di Yoshikawa il prezioso mandolino.



     


                     





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